News

News


Libera circolazione per gli animali domestici






Cani e gatti saranno dotati in futuro di un passaporto europeo che permetterà di facilitare i controlli veterinari al passaggio delle frontiere, dopo il via libera definitivo accordato giovedì al progetto dal Parlamento europeo. La vaccinazione anti-rabbica diverrà il solo requisito richiesto per gli spostamenti transfrontalieri degli animali domestici nell'UE. Una piastrina elettronica o un tatuaggio permetteranno di verificare se l'animale è stato vaccinato e ciascun animale disporrà di un passaporto attestante tale vaccinazione. Il ricorso al tatuaggio verrà tuttavia progressivamente soppresso e, alla fine di un periodo transitorio di otto anni, l'identificazione via piastrina sarà obbligatoria.
Il dispositivo, adottato in terza lettura con una stretta maggioranza (290 voti a favore, 278 contro, 8 astenuti) dagli eurodeputati riuniti in sessione plenaria a Strasburgo, mira ad armonizzare le condizioni di spostamento degli animali domestici nell'Unione Europea. Il nuovo sistema s'iscrive nel quadro degli sforzi effettuati per preservare il continente europeo dalla rabbia. Le misure previste saranno le stesse ovunque, eccezione fatta per il Regno Unito, la Svezia e l'Irlanda, dove le regole saranno sensibilmente più severe. Per entrare in questi tre paesi, gli animali vaccinati dovranno subire anche un test di titolazione di anticorpi. Questo statuto speciale è stato accordato a Londra, Dublino e Stoccolma per un periodo di cinque anni, rinnovabili in accordo con il Consiglio dei ministri dell'UE e il Parlamento europeo.

Riportiamo qui di seguito una breve nota sulla relazione

Relazione sul progetto comune, approvato dal Comitato di conciliazione, di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle condizioni di polizia sanitaria applicabili ai movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia e che modifica la direttiva 92/65/CEE del Consiglio
Relatore: Jillian EVANS (Verdi/ALE, UK)
Doc.: A5-0102/2003
Procedura: Codecisione, terza lettura
Dibattito: 09.04.2003

Il comitato di conciliazione ha raggiunto il 18 febbraio un accordo sulla direttiva relativa ai movimenti non commerciali di animali da compagnia; la sua approvazione da parte della plenaria permetterà l'entrata in vigore di un sistema semplificato per la libera circolazione degli animali domestici nell'UE. La vaccinazione contro la rabbia sarà l'unico requisito per gli spostamenti degli animali domestici tra Stati membri (con le eccezioni della Svezia, del Regno Unito e dell'Irlanda). In base all'accordo in conciliazione:

- per un periodo transitorio di 8 anni saranno utilizzati entrambi sistemi di identificazione di cani e gatti, cioè sia i tatuaggi che i sistemi di identificazione elettronica (transponder). In seguito, il tatuaggio sarà sostituito dal transponder;
- la deroga o l'estensione dello status speciale concesso per 5 anni a Regno Unito, Irlanda e Svezia saranno adottate congiuntamente dal Parlamento e dal Consiglio in base alla procedura di codecisione;
- la portata delle misure adottate dalla Commissione in base alla procedura dei comitati è limitata a misure d'esecuzione transitorie e di natura tecnica.

Il Regno Unito, la Svezia e l'Irlanda manterranno i loro sistemi di quarantena per gli spostamenti diretti di animali domestici provenienti da Paesi in cui la rabbia è ancora endemica; per i Paesi in cui la rabbia è sotto controllo, invece, sarà richiesto un test a sei mesi dalla vaccinazione, prima che l'animale possa entrare in uno di questi tre Stati.