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![]() | Intervento sul sistema "Echelon"
(Progetto di risoluzione su Echelon)
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Strasburgo - Sessione plenaria
23 ottobre 2002
Signora Presidente, dopo quello che è stato detto soprattutto ora dall'onorevole Coelho, nostro presidente e coordinatore della nostra commissione l'anno scorso, ci sarebbe poco da aggiungere. Vorrei solo ricordare che lo scorso anno la delegazione del Partito socialista italiano si astenne sul voto sulla relazione Schmid, perché non ci sembrava abbastanza sottolineato il fatto che le intercettazioni indiscriminate di cui si serve ECHELON sono contrarie ad ogni legalità prevista dai diritti umani. Esse, infatti, non hanno limiti, non derivano da una decisione previa della magistratura e non indicano degli obiettivi. E' come gettare una rete, in attesa che uno dica la parola "bomba" o "attentato"... Poi, non abbiamo più detto nulla. Dopo l'11 settembre, naturalmente, nessuno si è più ricordato di queste cose, perché ci si diceva: "Vedete come è necessario il servizio segreto?" Sì, ma si poteva obiettare che, se non aveva funzionato per evitare il terrorismo fino ad allora, forse non valeva granché. In ogni caso, oggi siamo di fronte a una relazione da cui trapela che non sono state fatte molte cose per soddisfare le richieste, le quarantaquattro raccomandazioni che avevamo fatto. Io, tanto per cominciare, ritengo che la pubblicazione della relazione della Commissione sia fondamentale perché i cittadini sappiano qualche cosa; è fondamentale anche insistere perché in tutti i paesi dell'Unione ci sia una legislazione che rispetti la Carta dei diritti, sia quella della Convenzione sia quella votata da noi prima di Nizza. Questo è decisivo per poter appartenere all'Unione. Naturalmente sussiste poi il problema del controllo democratico sui servizi segreti nei vari Stati, che è effettivamente assai carente. Infine ricorderò - non vorrei sembrare di cattivo gusto - il fatto che il Regno Unito appartiene ancora a ECHELON e continua, credo, a lavorare insieme agli Stati Uniti, a coloro cioè che dirigono tutte le attività antiterroristiche e víolano esplicitamente i diritti umani: vedasi Guantanamo, i bombardamenti, eccetera. Come possiamo confidare nel fatto che questi nostri sedicenti alleati non víolino i diritti umani anche nelle intercettazioni?
GIANNI VATTIMO
Link verso il testo della risoluzione |
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