| In Parlamento |
![]() | Sull'applicazione del metodo aperto di coordinamento
Dichiarazione dell'On. Vattimo (DS-PSE)
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Strasburgo, sessione plenaria, 4 maggio 2003
"In assenza di Michel Rocard, presidente della Commissione per la Cultura, la gioventù e lo sport, desidero illustrare la interrogazione orale presentata a nome della Commissione stessa a norma dell'art.42 del regolamento. Il problema su cui richiama l'attenzione, e che era già stato oggetto di una proposta di risoluzione da parte della nostra Commissione nell'ottobre dell'anno scorso, finora senza seguito, è quello della applicazione del metodo aperto di coordinamento introdotto dal Consiglio di Lisbona. Tale metodo è divenuto da allora il mezzo attraverso cui gli stati membri stabiliscono gli obiettivi comuni, e le politiche per attuarli e per diffondere in tutti i paesi membri le prassi migliori via via sperimentate. L'interrogazione che ora presentiamo prende l'avvio dalla constatazione che, dopo Lisbona, il Parlamento e le sue commissioni non hanno potuto pronunciarsi su vari dossier politicamente importanti presi in esame dal Consiglio perché non ne sono stati tempestivamente messi al corrente. Ciò, come si capisce, contrasta con una applicazione produttiva del metodo aperto di coordinamento. Quello che ora domandiamo alla Commissione è: in primo luogo, se può garantire che in futuro tutte le iniziative prese nei settori della cultura, dell'istruzione, dei mezzi d'informazione e dello sport saranno comunicate al parlamento in tempo utile perché esso possa pronunciarsi prima che il Consiglio le prenda in esame per deliberare in merito. Ma più in generale, la nostra domanda concerne anche la questione più complessiva della applicazione del metodo aperto di coordinamento non solo sulle questioni specifiche di cui la Commissione che qui rappresento si occupa istituzionalmente, ma su tutte le tematiche di competenza dell'Unione. Non sfugge l'importanza che questo problema assume specialmente alla luce dello stato dei lavori della Convenzione e delle proposte di riorganizzazione degli organi dell'Unione che in essa si stanno dibattendo. Anche se ci rendiamo conto che molto dipende dall'esito dei lavori della Convenzione, chiediamo però se la Commissione esecutiva ha qualche proposta diretta a far sì che il Parlamento europeo sia pienamente e istituzionalmente associato al metodo di coordinamento aperto introdotto dal Consiglio di Lisbona. Riteniamo anche che, a questo scopo, dovrebbe essere portata al voto del Parlamento la proposta di risoluzione presentata dalla commissione Cultura Gioventù e Sport fin dall'ottobre scorso, il cui testo è allegato a questa interrogazione". GIANNI VATTIMO
INTERROGAZIONE ORALE CON DISCUSSIONE O-0044/03
di Michel Rocard, a nome della Commissione per la cultura, la gioventù, l'istruzione, i mezzi d'informazione e lo sport alla Commissione (21 maggio 2003)
Oggetto: Applicazione del metodo aperto di coordinamento
Il Parlamento europeo non ha potuto pronunciarsi nei confronti del Consiglio su taluni dossier politicamente importanti per non essere stato direttamente associato al metodo aperto di coordinamento.
(n.d.r.) La stessa interrogazione è stata rivolta anche al Consiglio dei Ministri (INTERROGAZIONE ORALE CON DISCUSSIONE O-0043/03)
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