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Delegazione
Gruppo Parlamentare PSE
Parlamento Europeo
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Vattimo (deputato DS-PSE) :
"Ecco perché non voto il rapporto della commissione cultura"
La Commissione Cultura del Parlamento europeo ha votato oggi il rapporto del deputato Roy Perry (PPE tedesco) sull'applicazione della direttiva denominata "Televisione senza frontiere". Tra i punti su cui il rapporto richiama l'attenzione della Commissione, c'è anche la questione del pluralismo dell'informazione e della proprietà dei media nei vari Paesi dell'Unione. Prima dell'inizio della votazione sul rapporto, l'on. Vattimo (a cui si è associato l'on. Manisco) ha chiesto la parola per annunciare la sua non partecipazione al voto esprimendo la sua vergogna in quanto italiano per la situazione della libertà di informazione nel proprio paese. L'on. Vattimo ha voluto con questo gesto richiamare l'attenzione del Parlamento sullo scandalo rappresentato dal fatto che nel prossimo semestre sarà presidente del Consiglio proprio Silvio Berlusconi, proprietario di quasi tutte le televisioni italiane, compresa quella cosiddetta "pubblica", di una grande parte degli organi di stampa e della più grande agenzia di pubblicità, che gli permette un controllo pressoché assoluto di tutta l'informazione in Italia.
Bruxelles, 12 giugno 2003
UE: VATTIMO LASCIA AULA, DA ITALIANO MI VERGOGNO PER TV.
PRIMA PROTESTA OPPOSIZIONE IN VISTA SEMESTRE PRESIDENZA ITALIA (ANSA)
Si vedano, in merito, i seguenti documenti apparsi precedentemente sul sito:
Comunicato Stampa dell'associazione "Articolo 21 liberi di..." sull'iniziativa di giovedì 8 maggio 2003: a Bruxelles una delegazione dell'Associazione "Articolo 21 Liberi di..." ha illustrato ai parlamentari europei dell'Ulivo la richiesta di procedura d'infrazione per violazione del diritto alla libertà e al pluralismo dell'informazione nei confronti dell'Italia e presentata alla Commissione europea. Il documento contiene il testo della lettera fatta pervenire dall'associazione alle istituzioni europee.
Rapporto del gruppo di esperti europei (EU Network of Independent Experts in Fundamental Rights, CFR-CDF) sul pluralismo dell'informazione in Italia: "Una situazione pericolosa".
- BRUXELLES, 12 GIU
- Prima manifestazione di protesta da parte di eurodeputati dell'opposizione all'Europarlamento oggi in vista dell'inizio del semestre di presidenza italiana dell'Ue. Questa mattina a Bruxelles l'eurodeputato Ds Gianni Vattimo ha boicottato polemicamente il voto in commissione cultura di un documento sulla televisione senza frontiere affermando di
''vergognarsi da italiano per la situazione della liberta' di informazione nel mio paese''. Alla protesta di Vattimo si e' subito associato l'eurodeputato del Pdci Lucio Manisco, che con lui ha lasciato l'aula.
In una nota diffusa alla stampa poco dopo Vattimo ha spiegato di avere voluto ''richiamare con questo gesto l'attenzione del parlamento sullo scandalo rappresentato dal fatto che nel prossimo semestre sara' presidente del consiglio proprio Silvio
Berlusconi, proprietario di quasi tutte le televisioni italiane, compresa quella cosiddetta 'pubblica', di una grande parte degli organi di stampa e della piu' grande agenzia di pubblicita', che gli permette un controllo pressoche' assoluto di tutta l'informazione in Italia''.
(ANSA).